Questa nuova storia mi è stata ispirata da uno scoiattolo che ho incontrato qualche giorno fa in un parco.
Mi è venuto incontro, pareva che volesse giocare con me, Se mi avvicinavo, lui si allontanava. Quando facevo per andarmene, lui mi seguiva. Sembrava divertito.
Alla fine si è arrampicato su un ramo e si è messo a rosicchiare la corteccia.
Da sempre credo che se un animale selvatico si comporta in un modo “particolare”, ha un messaggio per te. Così sono andata a leggere il suo simbolismo sul libro di Ted Williams, Segni e presagi del mondo animale. I poteri magici di piccole e grandi creature , un manuale fondamentale per me per riconoscere e interpretare i segni e i presagi del mondo animale.
L’insegnamento dello scoiattolo è ricordati che deve esistere un equilibrio all’interno del cerchio dare-avere.
Un secondo spunto di riflessione mi è arrivato da una cliente che ho visto la sera stessa, e con cui abbiamo discusso sul significato della parola ambizione.
Per lei questo termine è sinonimo di successo nella carriera.
Ma è proprio così riduttivo il suo significato?
Sono andata su Google per cercare l’etimologia della parola: dal latino ambitio, composto da ambi inteso come "tutte le direzioni", e itum participio passato del verbo eo che vuol dire andare; quindi il desiderio di voler andare dappertutto, inteso come "voglia di ottenere nuove cose".
Mi chiederete ora, cosa ci azzeccano i due episodi tra di loro?
Spesso l’ambizione è vista solo nell’ambito professionale, come una spinta inarrestabile verso il successo e i soldi. È l'aspirazione per migliorare la propria posizione e raggiungere sempre nuovi obiettivi.
La persona ambiziosa non si accontenta di chi è e cosa ha in nel presente, aspira sempre ad avere di più. Però spesso ci fa lasciare indietro la famiglia, gli amici, e soprattutto, “la propria missione su questa terra”. Deve essere invece il desiderio di eccellere legato alla propria crescita personale.
Lo Scoiattolo è un animaletto attivo, ma è anche giocoso. Mi ha ricordato che, nella ricerca dei nostri obiettivi, dobbiamo sempre riservarci un po’ di tempo per la socializzazione e il gioco, ma soprattutto per noi.
Due Fiori di Bach per questo caso
- Cerato (Ceratostigma Wilmottiana), il rimedio che ci aiuta a centrarci e ad ascoltare la nostra voce interiore. Cresce nel Tibet, è una pianta perenne arbustiva con fusto sottile, a cinque petali di un azzurro intenso, è originario dell’Asia, usato a volte anche nella medicina tibetana come rimedio per “tirare fuori” la voce.
- Wild Oat (Avena selvatica), definito dal dr. Bach, la bussola del suo sistema. É un’erba che cresce ai margini delle strade, come se ci
volesse indicare la direzione da seguire.
“Se i diversi rimedi finora scoperti ci aiutano a capire le nostre lezioni dell'anima o a superare i problemi cronico, allora Wild Oat è lì per aiutarci, come una bussola, a riscoprire il nostro vero cammino nella vita...." (dr. Julian Barnard)